Guidare una bicicletta fino alla Luna e ritorno? Bisogna essere folli per provarci!

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Beh, allora non ditelo ai cittadini di Brema, in Germania, che sono dei ciclisti nati. L’anno scorso, infatti, sono stati invitati a partecipare ad una singolare avventura: un viaggio di andata e ritorno sulla Luna, senza però lasciare mai la Terra. Obbiettivo dell’impresa era diffondere il più possibile il piacere di pedalare nonché promuovere l’imponente infrastruttura offerta dalla città per i ciclisti.

Il progetto Travelling to the Moon on Earth è stato ideato e realizzato da Bremen Bike It!, un progetto municipale di supporto al ciclismo, in collaborazione con l’app Bike Citizens. L’idea alla base del progetto era che i cittadini in sei mesi percorressero 720.000 km, che corrispondono alla distanza media tra il nostro pianeta e la Luna (andata e ritorno!), usando soltanto piste ciclabili, percorsi urbani ed extraurbani.

L’astronauta documenta il viaggio© Bike Citizens

Sia gli abitanti di Brema che i turisti sono stati invitati a partecipare alla sfida, usando l’app Bike Citizens e le indicazioni stradali di gruppo per pianificare il loro viaggio.
Le distanze percorse sono state misurate dall’app e pubblicate sul sito web Moon Trip on Earth. Inoltre, la città di Brema ha reso disponibile un parco-bici gratuito per tutti coloro che non possedevano una due ruote propria. Infine sono stati previsti premi mensili per i ciclisti più attivi, coloro che, ad esempio, avessero effettuato venticinque viaggi di oltre 2 km l’uno, nel corso dello stesso mese.

Ma perché proprio Brema? Beh, perché è davvero la città perfetta per sponsorizzare un progetto così letteralmente “fuori dal mondo”. Come prima cosa, la città è il fulcro di ricerca aerospaziale della Germania. La sede del Centro di tecnologia spaziale applicata e microgravità (ZARM) si trova presso l’Università di Brema, ed è inoltre il quartier generale di aziende e istituti attivi nel settore aerospaziale. Inoltre, nell’ottobre dell’anno scorso ha ospitato l’International Astronautical Congress, che ha fornito il contesto ideale per il progetto.

In secondo luogo, Brema conta più ciclisti di qualsiasi altra città tedesca con più di 500.000 abitanti ed è al terzo posto in Europa, dopo Copenaghen e Amsterdam, per la percentuale di viaggi fatti in bicicletta. Inoltre, in città, ci sono almeno 916 bici ogni 1000 abitanti: quasi una per ogni residente.

Questa Heatmap di Bike Citizen mostra il comportamento dei ciclisti nelle aree urbane© Bike Citizens

Il viaggio verso la Luna ha avuto inizio l’1 aprile 2018 e si è concluso 183 giorni più tardi, ovvero 4.392 ore dopo. Durante questo periodo sono stati “pedalati” 387.698 km, una quantità sufficiente a raggiungere la Luna, ma non per farne ritorno. Quasi mille ciclisti hanno partecipato a queste competizioni, pedalando fino a 327 km di fila, aiutando così a coprire la distanza totale percorsa.

Nel corso dell’esperimento, il miglior “viaggiatore lunare” ha percorso più di 14.000 km in sei mesi, ma la sua impressionante prestazione (con una media di 2.333 km al mese!) non è stata sufficiente a “riportare a casa” dalla Luna i ciclisti. E dunque, che fare?

Gli organizzatori hanno avuto un’idea brillante e sul loro sito web hanno scritto le seguenti parole: “Brema è arrivata sulla Luna. Riusciremo a tornare a casa, in qualche modo. Continuate a pedalare!”

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