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Il Nitro Circus partì nel 2003 come umile progetto casalingo, ma la primissima serie di DVD ebbe un successo tale da diventare ben presto un fenomeno, ammirato da milioni di persone in tutto il mondo. Nel 2016 tutta l’equipe, compreso Travis Pastrana, è stata impegnata in un Tour Europeo; abbiamo parlato con Tomáš Zejda, che è riuscito a partecipare allo spettacolo di Praga.

I protagonisti del Nitro Circus sono sempre gli stessi, a prescindere dalla location dello spettacolo. Deve essere quasi impossibile esibirsi insieme loro. Come ci sei riuscito?

Prima di tutto amo le sfide, e finora questa è stata una delle più grandi. Ero in spiaggia che guardavo la mia pagina Facebook, quando ho visto che il Nitro Circus sarebbe venuto a Praga, dove abitavo, e dopo tutte le tappe Crankworx e il Red Bull Rampage decisi che volevo far parte del gruppo più folle del mondo del ciclismo, anche se solo per una serata. Ho mandato qualche email alle persone giuste, allegando un elenco delle mie esperienze e i risultati dei miei ultimi 3 anni; mi hanno risposto dicendo che se gli avessi fatto vedere qualche bel numero, avrei potuto partecipare allo spettacolo con il resto del team davanti ai fan di Praga!

Avevi visto i DVD originali o il programma su MTV? Partecipare al Nitro Circus è qualcosa che sognavi da tempo?
No, ma seguivo Travis Pastrana da sempre, è stato il precursore di tutti i numeri folli che si fanno questi giorni, sia in bici che in moto o su un mini scooter. Non credevo neanche fosse possibile che un ciclista esterno al gruppo partecipasse allo spettacolo. Ora che è successo veramente, sogno di farne altri. È sempre una questione di sfide. È quello che amo di più…

C’era tantissima gente a vedere lo spettacolo. Come ti sentivi prima di andare in scena? Eri agitato?
Non proprio, sono sempre molto gasato quando la platea è al completo. In realtà sabato ero stato tutto il giorno a Francoforte, poi ero tornato a casa e avevo passato la notte in bianco perché penavo ai ragazzi, al salto, e all’opportunità che avevo davanti. Non è facile fare gli stessi numeri dei ragazzi che sono abituati a saltare su quella pista tutti i giorni. Io ho avuto solo un’ora per esercitarmi. Però è stato un piacere unico esibirmi davanti ai fan della Repubblica Ceca…

Hai avuto modo di incontrare Travis?
Sì, l’ho conosciuto e devo dire che è proprio un bravo ragazzo. L’Ho visto parlare su Skype con la figlia, è stato troppo divertente. È un ciclista, un mito, un bravo ragazzo e un padre fantastico. Mi si è presentato come un ragazzo normalissimo, mi ha chiesto come mi sentivo prima dello spettacolo e abbiamo parlato un po’ di vari eventi, altri spettacoli, e della vita in generale. Dopo lo spettacolo mi ha chiesto com’era stato, se mi era piaciuto, e mi ha detto “grazie per aver partecipato, la tua capriola in apertura è stata fantastica”. Sentirselo dire da lui è stato davvero emozionante.

Come hanno reagito gli altri ragazzi alla presenza di una faccia nuova?
Sono stato accolto calorosamente da tutta la troupe, compresi i manager, e mi hanno regalato dei gadget Nitro Circus. Alcuni di loro li avevo già conosciuti durante i miei viaggi in giro per il mondo. Una volta che li conosci, capisci che sono dei ragazzi come me. Amano andare in bici davanti al pubblico. È stato un po’ come andare a fare un giro in bici con un gruppo di amici.

Lo spettacolo del Nitro Circus show è qualcosa di piuttosto estremo. È così anche nel backstage?
Di solito fanno 6 spettacoli in 7 giorni e cercano sempre di dare ai fan il 100%. Quando sono arrivato nel backstage, erano tutti stanchi, sdraiati sul pavimento a guardare Facebook e Instagram, a mangiare e dormire… Lo spettacolo dura 2 ore e mezza e i numeri sono più che impegnativi. Hanno bisogno di rilassarsi il più possibile e prepararsi per il resto del tour. Condivido pienamente il loro stile di vita.

Sei riuscito a imparare qualche numero dagli altri ciclisti?
Ho fatto il mio cavallo di battaglia, come sempre, e ho stilato un elenco dei numeri che avrei voluto fare lì. Qualche giorno prima dello spettacolo avevo comprato un biglietto d’aereo per la Nuova Zelanda, dove parteciperò alla prima tappa del Crankworx tour, uno dei tre principali eventi nel mondo dello Slopestyle. Per questo non potevo rischiare nulla. Il rischio di farsi male c’è sempre, ma sai… al momento sto preparando un nuovo numero che ho visto durante lo spettacolo dei ragazzi (ride). Se vedi un triplo salto all’indietro nel BMX, è ora di iniziare a pensare a un salto doppio in MTB.

Adesso che è passato un po’ di tempo, come ti senti ripensando a tutta l’esperienza?
Sono ancora emozionato quando ci ripenso, ma un po’ deluso perché ho avuto solo un’ora per esercitarmi su una delle piste migliori che io abbia mai potuto percorre. Mi hanno perfino fatto 3 o 4 interviste durante le prove. Per questo non avevo molto tempo, e ho dovuto sfoderare tutti i miei numeri più folli nel giro di pochissimo, ma forse questo li ha aiutati a scegliere più facilmente quello che avrei dovuto fare durante lo spettacolo.

Pensi che questa esperienza influenzerà il tuo futuro?
Vedremo, spero che porterà qualche novità. Ho già messo una delle foto nella mia presentazione, sto ancora cercando nuovi partner per la prossima stagione e spero che questo li aiuterà nella scelta.

Sarebbe fantastico rivedere il Nitro Circus a Praga e partecipare di nuovo allo spettacolo. Non lo dimenticherò mai!

Ti auguriamo tutto il meglio per la tua carriera. Grazie per averci dedicato il tuo tempo, Tomáš!

Grazie per l’intervista, e colgo l’occasione per ringraziare tutti i miei collaboratori e amici che hanno reso il sogno realtà!

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