Le competizioni di cui parleremo sono considerate veramente difficili da tutti gli esperti. Mentre con alcune, rischi solo di perdere l’onore in caso di ritirata, in altre puoi mettere a repentaglio la salute o addirittura la vita. Avresti il coraggio di parteciparvi?

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L’Etape du Tour

Concorrente ideale: chi vuole provare ad essere un corridore del Tour de France, anche solo per un giorno.
Dove: Francia

Se qualche appassionato ciclista decide di toccare il fondo, la patria del Tour de France è la destinazione giusta. Ogni anno, i sadici organizzatori inseriscono questa gara per soli amatori tra la serie di tappe destinate ai professionisti. Attirando circa 15.000 persone da tutto il mondo, L’Etape du Tour è diventato uno degli eventi più famosi per chi prende sul serio il ciclismo su strada. Il percorso è soggetto a modifiche ogni anno ma di solito si svolge sulle Alpi francesi, famigerate per le loro scalate. L’anno prossimo, la decima tappa del Tour (con una lunghezza totale di 169 km e un’elevazione di 4.000 metri) sarà aperta. Il percorso attraversa diversi passaggi e un altopiano dove i membri della resistenza francese si nascosero durante la Seconda Guerra Mondiale. Un passaggio in ghiaia farà parte del tracciato. La ricompensa per il duro lavoro sarà una splendida vista sulla catena des Avaris. La gara inizia l’8 luglio.

letapedutour.com

Le Loop

Concorrente ideale: il ciclista che vorrebbe partecipare al Tour de France, ma non è riuscito a far parte di un team di professionisti.
Dove: Francia

Se l’esperienza del Tour di un giorno non è sufficiente, puoi fare di più. Noto in precedenza come Tour de Force, questa nuovissima gara, Le Loop, offre l’opportunità di conoscere tutte le tappe della corsa più famosa del mondo. I ciclisti meno ambiziosi possono scegliere tra 11 diversi corse che vanno da 2 a 21 giorni di sudore e fatica. I percorsi attraversano vigneti, campi di girasole e valichi alpini.

rideleloop.org

Red Bull Rampage

Concorrente ideale: lo stuntmen convinto che cadere da una scogliera di oltre 10 metri in sella ad una bicicletta non sia un tentativo di suicidio (partecipazione solo su invito).
Dove: Utah, USA

Dal 2001, questo è indubbiamente l’evento di mountain bike più pericoloso del pianeta. C’è stata anche una pausa di tre anni dopo che circa la metà dei partecipanti ha subito qualche tipo di infortunio. Le ossa rotte e le articolazioni dislocate sono diventate un must della gara. Inventata dal temerario, Josh Bender, la Red Bull Rampage è una competizione di mountain bike freeride esclusivamente su invito.  Il concetto della gara si basa sull’idea che i partecipanti debbano arrivare da cima a fondovalle grazie alle loro capacità e al loro coraggio. Le traiettorie che corrono lungo il terreno estremamente ripido includono grandi dislivelli e salti. Ogni anno l’evento è seguito online da centinaia di migliaia di spettatori. Confermando la popolarità della competizione, il montepremi del Red Bull Rampage è aumentato dagli 8.000 dollari nel 2001 ai 100.000 dollari nel 2015. Una curiosità: l’ambasciatore di We Love Cycling, Richard Gasperotti, ha preso parte ben quattro volte a questa gara tra il 2002 e il 2008.

redbullrampage.com

Cent Cols Challenge

Concorrente ideale: chi trova eccitante vestirsi con un kit da ciclismo.
Dove: Francia

L’idea di base è semplice: nell’arco di dieci giorni, devi affrontare centinaia di passi da quelli più famosi a quelli meno noti. Preparati per tratti giornalieri di 200 km, fino 5.000 m di dislivello. Persino gli organizzatori mettono in guardia sulla difficoltà della corsa, poiché i partecipanti passano ogni giorno dalle 8 alle 12 ore in sella, iniziando con pendenze più contenute per passare poi a parti davvero difficili nelle fasi successive.

centcolschallenge.com

Race Across America (RAAM)

Concorrente ideale: il ciclista che pur di non scendere dalla bici, dorme in sella.
Dove: Stati Uniti

Ecco un’altra gara che può essere considerata “difficile”. Come suggerisce il nome, il percorso attraversa gli Stati Uniti: da Oceanside, California, ad Annapolis, nel Maryland. Con una lunghezza di circa tremila miglia, è di sole mille miglia più breve del leggendario Tour de France. Nonostante la sua difficoltà, i vincitori della RAAM solitamente impiegano circa la metà del tempo necessario per completare il tour francese e dato che non c’è molto tempo per riposare, molti partecipanti dormono solo due ore al giorno. La velocità media del vincitore dell’evento nel 1982, Lon Haldeman, è stata di 12,57 miglia orarie, giusto per dare un’idea della follia di questa corsa. Qualcuno ha calcolato che i ciclisti più veloci bruciano 180.000 calorie durante la corsa. La gara del prossimo anno è prevista per il 12 giugno.

raceacrossamerica.org

Maratona dles Dolomites

Concorrente ideale: lo scalatore esperto che ha trovato il Sellaronda Bike Day troppo facile.
Dove: Italia

È una gara ciclistica della durata di un giorno che, da ormai 30 anni, copre sette straordinari passi di montagna sulle Dolomiti, in Italia. Aperta al pubblico di ogni età, con 9.000 corridori, la Maratona de les Dolomites è considerata tra i più grandi eventi ciclistici del calendario. La rivista National Geographic l’ha definita “una delle più grandi, passionali e caotiche gare ciclistiche del mondo”.  Ci saranno 3 possibili percorsi per l’edizione del 2018 e i partecipanti potranno selezionare il percorso corrispondente alle loro abilità, tra i 55 e i 138 km. Non lasciarti ingannare dalle lunghezze apparentemente brevi, perché ci saranno feroci salite da conquistare.

maratona.it

The Iditarod Invitational

Concorrente ideale: chi si sveglia sotto un cumulo di neve con un urgente bisogno di aprire una finestra perché ha troppo caldo.

Quando si parla di estremo, si parla di questa gara. Con 1.111 miglia, non è né il percorso più lungo e nemmeno il più ripido, ma proprio perché si svolge nel bel mezzo dell’inverno dell’Alaska, è considerato uno dei più difficili. Il tracciato non è fisso e i partecipanti possono scegliere di sciare, andare in bicicletta o camminare. Le condizioni sono impervie. I concorrenti devono affrontare una visibilità minima e sopportare temperature fino a -30° C. Gli stessi organizzatori sostengono che questa gara non è adatta a tutti. La mancanza di orientamento nella natura selvaggia può causare la perdita delle dita, dei piedi o persino della vita. La velocità media è di sole 3 miglia all’ora e il numero di eroi che è riuscito a concludere la gara corrisponde a qualche decina. L’evento 2018 è previsto per domenica 25 febbraio.

iditarodtrailinvitational.com

The Tour Divide

Concorrente ideale: chi non si accontenta di girare il mondo in bicicletta.
Dove: Canada e Stati Uniti

È considerata la regina delle gare di mountain bike. È una sfacchinata di 4.339 chilometri che va dal Continental Divide dal Canada al confine con il Messico. La pista ciclabile più famosa che corre lungo lo spartiacque canadese è circondata dalla natura incontaminata con una vasta popolazione di orsi grizzly e puma. Se in qualche altra gara i ciclisti fanno affidamento sul supporto degli organizzatori, in questo caso qualsiasi tipo di aiuto è vietato: i partecipanti devono portare con sé tutte le attrezzature necessarie e trovare un riparo per ogni notte. Gli intervalli tra i punti di servizio sono spesso superiori alle 100 miglia, quindi ogni ciclista deve calcolare attentamente le proprie riserve di cibo e acqua. Nonostante l’incredibile lunghezza totale, il vincitore di quest’anno, Brian Lucido, ha realizzato l’intero percorso in soli 14 giorni, 22 ore e 45 minuti.

tourdivide.org

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