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Se hai deciso di percorrere 80 chilometri in bici su e giù per le colline, devi iniziare già da ora a pensare a come alimentare la tua corsa.

La notte prima

Quando un ciclista esperto mangia in bici, significa che sta facendo rifornimento per la corsa del giorno dopo. I professionisti hanno bisogno di circa 8.000 calorie al giorno, ma devono comunque riuscire a raggiungere i 40 chilometri orari anche nelle salite di montagna. È impossibile sostenere questo tipo di sforzo senza prima rifornirsi della giusta energia. La soluzione è mangiare molti carboidrati per iniziare a bruciarli il giorno dopo: riempiti il piatto di pasta, aggiungi un po’ di proteine e accompagna il tutto con un’insalata arcobaleno.

I gel
I ciclisti professionisti corrono oltre 160 chilometri al giorno per settimane, e per questo usano gel dotati del giusto mix di carboidrati a rilascio lento e zuccheri a rilascio rapido. Lo zucchero racchiude molta energia in poco spazio, ha un sapore gradevole ed è facile da mangiare. Assumere 8 mila calorie al giorno non è un’impresa semplice né divertente, ma grazie al sapore dello zucchero siamo stimolati ad accumulare combustibile, soprattutto nelle corse che richiedono molta energia. L’unico svantaggio dei gel? Beh, non tutti amano la sensazione di avere un’ostrica viscida in bocca…

Banana

Una banana di medie dimensioni ha circa 110 calorie, entra facilmente in tasca ed è economica. È ricca di zuccheri che rendono il frutto piacevole da mangiare e fornisce buona parte della dose giornaliera di potassio, magnesio e vitamine B e C. Secondo una ricerca  del laboratorio di valutazione funzionale della Appalachian State University, mangiare metà banana ogni 15 minuti equivale a bere una bevanda per sportivi di prima qualità nello stesso lasso di tempo. Tanta energia, in modo naturale.

Torta allo zenzero
Una volta incontrai un ciclista esperto e, durante i chilometri percorsi insieme, notai che fece una bella scorpacciata di una torta allo zenzero giamaicana di McVitie’s. È ricca di zucchero, molto calorica e facile da trasportare. Rappresenta una gustosa alternativa ai gel, che invoglia a rifornirsi di carburante durante la corsa. Non serve spendere un capitale in “cibi ad alte prestazioni”: divertiti a sperimentare con gusti e sapori diversi.

Acqua

L’idratazione è fondamentale, ma fai attenzione: forse non ti serve tutta l’acqua che pensi. Se vai in bicicletta e fa molto caldo, assicurati di avere sempre a portata di mano un paio di borracce, e ricorda che serve solo a sostituire quella che elimini con il sudore. Non buttare soldi in sport drink decisamente troppo cari: aggiungi un cucchiaino di zucchero e un pizzico di sale a un litro d’acqua per trasformarla in una vera “bevanda energetica sportiva”; il sale è un ottimo elemento per equilibrare gli elettroliti.

La comodità delle caramelle gommose
Le caramelle gommose sono piccole, dolci, facili da trasportare ed estremamente comode da tirare fuori dalla tasca e mangiare in un secondo. Tollerano perfettamente le alte temperature e non si deteriorano facilmente; se conservate in tasca, è meno probabile che diventino un ammasso di poltiglia rispetto alle banane.

Fai un bel mix e mangia bene.

Gare per professionisti a parte, il giusto mix degli alimenti appena descritti sarà più che sufficiente per mantenerti in perfetta forma durante la corsa. Il trucco è iniziare a mangiare presto, per permettere al corpo di assumere tutti i carboidrati necessari alla corsa che dovrà intraprendere. Esercitati ad aprire le confezioni e a portare il cibo alla bocca con una mano sola (non vogliamo di certo farti cadere dalla bici!). Mangia sempre in modo sano e ragionevole.

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