La Vuelta è partita. Le prime giornate di gara si sono rivelate molto avvincenti con una cronometro tra le più tecniche viste negli ultimi periodi e condizioni metereologiche importanti.. Quali tappe potrebbero cambiare l’equilibrio di questa stagione?

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Tappa 7 – Da Llíria a Cuenca, 207 km: Venerdì, 25 Agosto

Il profilo di questa tappa sembra tranquillo, ma non fatevi ingannare – sarà una salita tortuosa e graduale. La tappa più lunga della corsa, potrebbe essere il teatro di migliaia di cedimenti. Se il Team Sky non domina il per la fine di questa tappa, non preoccupatevi.

I corridori LottoNL-Jumbo che si preparano a La Vuelta 2017

Con salite di Cat 3 i concorrenti GC dovranno competere con team di velocisti per vincere i punti allo sprint quando il gruppo raggiungerà l’UNESCO World Heritage Site a Cuenca. Una fuga è possibile, ma questa tappa potrebbe essere un indicatore precoce del tono che prenderà la corsa.

Tappa 9: Da Orihuela a Cumbre del Sol, 174 km: Domenica, 27 agosto

A parte una Cat 2 a tre quarti della strada, questa sembra una tappa per gli sprinter. Ma che fatica – salita al 10% per 4 km, e Froome ricorderà che questo è il posto dove Dumoulin gli prese la maglia rossa nel 2015.

Il percorso è tutto allo scoperto e con rischio di possibili venti dal Mediterraneo che soffieranno sul gruppo lungo la costa. Il team che rimarrà compatto si divertirà a dividere i rivali meno disciplinati.

Tappa 11 – Da Lorca a Observatorio Astronómico de Calar Alto, 187,5 km: Mercoledì, 30 agosto

Senza dubbio ci sarà un coraggioso tentativo di scatto. Il concorrente più fresco avrà molti incentivi (e punti) per provare la fuga, supportato dalla propria squadra.

Observatorio Astronómico de Calar Alto

Per potersi proclamare Re delle Montagne – ma anche contendere la maglia rossa.

Tappa 17 – Da Villadiego a Los Machucos, 180,5 km: Mercoledì, 6 settembre

Questa tappa ha il nome Nibali scritto sopra. Una scalata Cat 2 seguita da una lunga discesa tecnica. Se Nibali ha le idee chiare, è destinato ad attaccare – questo tipo di tappa è tra le sue preferite. Il problema: lo sprint finale. Dovrà quindi aver distaccato il gruppo e gli altri contendenti ai punti già da un po’.

Un altro problema per Nibali è che Froome non ha paura di attacchi a sorpresa, anche in discesa. Questa fase richiede nervi d’acciaio e pazienza – misurando la propria potenza e resistenza su pendenze che raggiungono picchi oltre il 20%.

Tappa 20 – Da Corvera de Asturias a Alto de l’Angliru, 117,5 km: Sabato, 9 settembre

Osservando lo strano profilo di questa tappa con le ultime 3 montagne che disegnano una W gigante, viene spontaneo pensare “What-the-hell?” (Che cavolo!) Due scalate Cat 1 seguite da una fuori categoria condite con discese.

La scalata finale della Vuelta è 1 km in verticale. A meno che non rimaniate solidamente in testa per 10 minuti, mollare qui significa perdere la maglia rossa. Semplicemente.

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