Soffrite di mani o piedi freddi quando pedalate nel gelo invernale? In questo articolo, vi insegneremo alcuni pratici trucchetti, appresi dagli impavidi ciclisti che corrono anche nei mesi più freddi dell’anno.

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Perché sentiamo freddo?

Innanzitutto, ci piacerebbe spiegare bene cosa rende gelidi mani e piedi quando si corre in bici in inverno. La causa principale della sensazione di freddo che si prova alle estremità del corpo, è la scarsa circolazione sanguigna.

Un altro fattore comune è l’umidità che si accumula nelle scarpe o nei guanti che indossiamo; l’acqua infatti è un conduttore del freddo molto più efficace rispetto all’aria, e dunque il terribile gelo esterno ci arriva direttamente sulla pelle. Finché saremo in grado di tenere attiva la circolazione sanguigna e asciutte le nostre estremità, potremo goderci una corsa in bicicletta relativamente piacevole, anche se la temperatura esterna dovesse scendere sotto lo zero.

The Forks Ice Bike Race, Winnipeg, Manitoba, Canada. © Ken Gillespie Photography / Alamy / Profimedia

Allentate i lacci delle scarpe

Le scarpe allacciate in modo troppo stretto vi faranno ghiacciare i piedi persino se non siete ancora usciti di casa! Per evitare il problema, il modo più semplice è controllare, prima di mettervi in sella, che i lacci delle scarpe non siano troppo stretti, così che il sangue pompato dal vostro cuore possa arrivare subito alle dita di mani e piedi.

Coprite le scarpe

I copriscarpe proteggeranno i vostri piedi dal freddo e dall’umidità, a prescindere da quanto brutto sia il tempo che affronterete. In generale, più le sovrascarpe sono spesse, maggiore è l’isolamento dal freddo. I copriscarpe vengono realizzati in tessuto impermeabile, progettato per adattarsi perfettamente alle diverse calzature ed evitare così che i piedi si bagnino o si raffreddino. Alcuni modelli sono addirittura in neoprene, materiale molto richiesto il cui indubbio vantaggio è di mantenere il calore all’interno della scarpa anche nel caso in cui questa si impregni d’acqua, evitando così ai piedi di congelarsi; lo stesso motivo per cui vengono usati anche dai surfisti per cavalcare onde altissime in acque fredde.

Una scarpa invernale si prepara in cinque minuti

Molte scarpe da ciclismo sono progettate per tenere freschi i vostri piedi durante le giornate più calde, grazie ad un sofisticato sistema di ventilazione. Ma quello che è un aiuto in estate potrebbe rivelarsi fastidioso, o peggio una tortura, nei giorni in cui un vento gelido ci soffia contro. Potete scegliere di abbandonare le vostre scarpe estive e comprarne un paio invernali oppure potete attaccare del nastro isolante a tutte le prese d’aria della scarpa, sia all’interno che all’esterno, e impedire così che l’aria fredda arrivi ai vostri piedi.

Voilà! Ecco come avere delle scarpe invernali da ciclismo in soli cinque minuti.

Rotterdam’s Marktal on a cold snowy winter’s day. © Giles W Bennett / Alamy / Alamy / Profimedia

Un buon paio di guanti invernali darà sollievo alle vostre mani

Se pensate di andare in bici con temperature più rigide del solito, i classici guanti da ciclismo non saranno sufficienti per proteggervi dal gelo del Generale Inverno. In caso il termometro scenda sotto lo zero, vi serviranno guanti da sci o foderati. Sotto a guanti invernali più spessi potreste anche indossare guanti aderenti, che possono essere facilmente tolti nel momento in cui le temperature si alzassero. Potete perfino sostituire le fodere con altre di ricambio, ogni qualvolta le mani dovessero bagnarsi durante la corsa.

Per l’inverno, i ciclisti esperti raccomandano di tenere dei guanti in lattice sempre a portata di mano, magari nella tasca posteriore, pronti per ogni evenienza. In caso cominci a piovere, il consiglio è di indossarli come primo strato sopra la pelle in modo che, anche se i guanti dovessero bagnarsi, le mani restino asciutte.

Se non avete guanti di lattice a portata di mano, potrete sempre fare una sosta al primo distributore di benzina e prendere un paio di guanti usa e getta, di quelli usati comunemente per proteggere le mani mentre si fa rifornimento.

Raddoppiate i calzini

Più calzini, più isolamento. Un trucchetto molto comune è indossare calzini leggeri estivi sotto a calzini termici invernali. I calzini invernali solitamente vengono realizzati in tessuto antivento e impermeabile. Anche con i comuni calzini estivi, il trucco del doppio strato dovrebbe funzionare e, intrappolando il calore tra i diversi strati, mantenere i piedi caldi. L’unico intoppo potrebbe consistere nel fatto che le scarpe siano troppo strette per potersi mettere due paia di calzini, poiché si rischia di comprimere i vasi sanguigni e di impedire in ogni caso ai piedi di riscaldarsi. Per ovviare al problema potete comprare due paia di scarpe, di cui quelle invernali leggermente più grandi.

Trucchi da “sfogliare”

Il foglio d’alluminio è un perfetto isolante usato in molte occasioni; lo trovate intorno alla caldaia che avete in cantina o attorno alla teglia delle lasagne fatte al forno.

Il trucco sta nel prenderne un bel pezzo e avvolgerlo intorno ai piedi, in modo che tutto il calore generato dal vostro corpo rimanga intrappolato all’interno.

Un espediente ancora più bizzarro prevede l’uso della pellicola trasparente da cucina. Questo sistema era usato dai nostri nonni per cercare di mantenere caldi i piedi, con la differenza che loro utilizzavano sacchetti di plastica anziché la pellicola che noi oggi usiamo per avvolgere i cibi. Questa è una delle soluzioni più semplici, economiche ed efficaci che si possano trovare: basta ricoprire con la pellicola l’intero piede, compresi i calzini. Dal momento che la pellicola si attacca su sé stessa, non ne servirà molta per compiere questa operazione. I vostri piedi suderanno sicuramente ma le scarpe rimarranno asciutte, il che significa che il calore sarà rimasto all’interno.

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