Il talento è qualcosa di magico, una perfetta commistione di capacità, doti naturali e predestinazione. Un dono, una ricchezza, una fortuna da saper gestire al meglio per potersi affermare in un determinato ambito.
Chi è dotato di talento considera questa virtù come un proprio braccio, come un piede o come qualcosa che fa parte di lui e quindi non sta ad attribuirgli chissà quale importanza.
Il talento affascina soprattutto chi non ce l’ha, e infatti sono proprio queste persona a rimanere estasiate da un’esecuzione musicale impeccabile o da un quadro dipinto in maniera sensazionale. E gli autori di queste straordinarie prodezze, di fronte a tanto stupore diranno: “Non so come faccio, mi è venuto spontaneo…”
Chi non ha talento da vendere può però ammirare quello altrui.
Ad esempio, può osservare i progressi e i successi di un pugile predestinato; o assistere alle meravigliose esibizioni di una ballerina di danza classica; oppure, se è appassionato di ciclismo, può seguire la crescita sportiva dei migliori talenti femminili di questa stagione…

Nel ciclismo femminile del 2019, non mancano certo i talenti. Oltre ai soliti grandi nomi, ecco alcuni astri nascenti che in questa stagione potrebbero definitivamente affermarsi sulla scena mondiale.

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Letizia Paternoster, 19 anni – Trek-Segafredo Women

Grazie alla prima vittoria con la Trek-Segafredo nella tappa d’apertura del Santos Women’s Down Under 2018, la giovane italiana Letizia Paternoster ha iniziato la stagione in grande stile. Quando è stato annunciato che avrebbe fatto parte del team di World Tour con delle campionesse come Lizzie Deignan, Ellen Van Dijk, Elisa Longo Borghini e Trixi Worrack, la Paternoster ha commentato: “Ora ho una nuova opportunità per continuare a crescere e imparare da un gruppo di compagne di squadra forti e competitive.” Letizia è già una pluricampionessa europea e mondiale junior in pista e ha vinto titoli in numerose discipline. Ora corre per una squadra diretta da due donne, le ex sprinter Ina Teutenberg e Giorgia Bronzini, e può continuare a migliorare affianco ad alcune delle migliori cicliste del mondo.

Tanja Erath, 29 anni – Canyon-SRAM Racing

Nonostante la sua età possa sembrare poco adatta ad una lista di “nuove promesse”, Tanja Erath è solo alla sua seconda stagione da ciclista professionista. Il 2018 è stato l’anno della svolta per Tanja, infatti ha vinto la Zwift Academy Women, guadagnandosi un contratto con la Canyon-SRAM. Ha lasciato la sua Germania e si è trasferita nella culla del ciclismo, a Girona, mettendosi in mostra nel suo team e ricevendo un rinnovo di contratto per il 2019. La sua compagna di squadra Tiffany Cromwell la descrive così: “È sempre impaziente di imparare, fa molte domande e recepisce tutti i feedback, sia positivi che negativi. Non si accontenta di essere una ciclista ‘normale’”. Nonostante la fase di apprendimento nella sua prima stagione, la sua corsa è caratterizzata da incredibili esplosioni di forza, che le danno l’opportunità di distinguersi come velocista.

Grace Brown, 26 anni – Mitchelton-SCOTT

Un’altra donna che ha conosciuto relativamente “tardi” la bicicletta è Grace Brown, una ciclista che si è subito messa in evidenza. Fino a tre anni fa non aveva mai guidato una bici; oggi la ventiseienne australiana è tra i nuovi acquisti del team femminile di Mitchelton-SCOTT, dopo un 2018 che l’ha vista entrare ufficialmente nel gruppo delle professioniste in Europa. Inizialmente si era dedicata alla corsa, ma dopo una serie di infortuni e in seguito alle continue pressioni di suo padre, che la riteneva più adatta al ciclismo, ha deciso di prendersi una bicicletta. Da allora è migliorata rapidamente e ha terminato il suo anno di gloria sostenendo Amanda Spratt nella vittoria della medaglia d’argento ai campionati del mondo. Il 2019 potrebbe essere un anno di ulteriore crescita per lei. Grace ha espresso la sua felicità nel comunicato stampa di squadra: “Sono davvero entusiasta di fare parte del gruppo professionistico di Mitchelton-SCOTT. Sarà una grande occasione per imparare molto, ma al tempo stesso non vedo l’ora di mettermi alla prova.” Parole ribadite dal direttore sportivo della squadra, Martin Vestby, che ha descritto Grace Brown come “una ciclista che può crescere molto. Affinando le sue capacità e lavorando su alcuni punti di forza, potremo fare davvero dei grandi passi avanti nei prossimi anni”.

Skylar Schneider, 20 anni – Boels-Dolmans

Per anni Skylar Schneider è stata la componente più giovane del duo “Schneider Sisters” insieme alla sorella maggiore, Samantha, che dominava la scena americana. Per Skylar i primi risultati di un certo peso sono arrivati nel 2016, quando ha conquistato la medaglia d’argento nella gara femminile ed è arrivata quarta nella cronometro femminile ai Campionati del Mondo Juniors. Inoltre, ha trionfato nella sesta tappa dell’Internationale Lotto Thüringen Ladies Tour. L’anno scorso, a soli 19 anni, l’americana Skylar Schneider ha ricevuto la telefonata che tutti gli aspiranti ciclisti professionisti sognano: un’offerta per unirsi a una delle più grandi squadre di ciclismo professionistico femminile del mondo, la Boels-Dolmans. Skylar ha dimostrato di essere veloce negli sprint finali, quindi una volta migliorata la resistenza sulle lunghe distanze, avrà tutto quello che le serve per trionfare.

Cecilie Uttrup-Ludwig, 23 anni – Cervélo-Bigla

Cecilie Uttrup-Ludwig, con la sua forte personalità, si è affermata come un’atleta da non sottovalutare. Anche se fa parte della scena da alcune stagioni, questa ciclista danese ha solo 23 anni e sta ancora cercando di vincere la sua prima gara del World Tour. La sua corsa e la sua attitudine hanno suscitato grande interesse  all’interno della comunità ciclistica. La passione che ha dimostrato alla La Course dello scorso anno le ha fatto guadagnare un posto nel cuore di molti appassionati di ciclismo. Determinata a imparare e a migliorare, Cecilie ha una  combinazione unica di dedizione, professionalità, entusiasmo e talento, che potrebbe farle vincere qualcosa di importante. La sua positività e il suo zelo sono davvero esemplari. Dopo aver accettato di prolungare il suo contratto con il team Cervélo-Bigla per il 2019, ha dichiarato: “Sono molto felice di avere questa opportunità. Questo è un progetto davvero speciale guidato da persone appassionate e competenti.” Per la sua fame agonistica, per il suo impegno e per il suo amore verso questo sport, non c’è dubbio che sia una ciclista da seguire nel 2019.

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