L’uomo, dalla sua prima comparsa sulla terra ad oggi, si è sempre adattato alle condizioni ambientali o climatiche in cui si è trovato. E questo grazie alla sua intelligenza, che gli ha sempre consentito di trovare delle soluzioni in grado di superare imprevisti e difficoltà. Tanto per fare une esempio, le popolazioni indigene della foresta amazzonica, per secoli, hanno costruito, senza l’ausilio di mezzi meccanici e utensili, delle capanne sospese sugli alberi sfruttando il materiale che la foresta metteva loro a disposizione: liane, tronchi, rami, foglie. I Tuareg del deserto del Sahara sono tutt’oggi in grado di sopravvivere in una zona climaticamente ostile e carente d’acqua.
Gli eschimesi, grazie al loro ingegno, sono riusciti a costruirsi delle abitazioni in un ambiente ostile e impervio utilizzando l’unica risorsa di cui disponevano: il ghiaccio.
Interessante. Già. Ma a te, ciclista occasionale, in questo momento, degli eschimesi, dei Tuareg e delle tribù dell’Amazzonia, importa fino a un certo punto. Tu vuoi sapere come adattarti alle condizioni climatiche e ambientali tipiche dell’autunno che tra pochi giorni ti impediranno di usare la bicicletta per andare in ufficio, per fare la spesa o per portare tuo figlio a scuola.
Come farai? Niente paura, ecco una serie di pratici consigli.

In autunno piove e fa freddo. Per molte persone ciò significa rinunciare alla bicicletta fino alla prossima primavera. Solo pochi appassionati delle due ruote si adattano senza problemi alla nuova stagione. Questo articolo vuole svelare consigli e indicazioni che permetteranno a chiunque di continuare a pedalare, nonostante il clima più rigido.

Abbigliamento

Come proteggere testa, orecchie e collo

Per la testa, un normale berretto da ciclista è l’ideale. Quando le temperature sono molto rigide, è importante proteggere adeguatamente le orecchie. In questo caso, suggeriamo dei semplici paraorecchie o qualcosa che le copra interamente. Per il collo, la soluzione più semplice è una sciarpa tubolare, facile da togliere e da ripiegare nel caso dia fastidio.

Giacca antipioggia da ciclista

In caso di pioggia, è fondamentale avere una giacca antipioggia per ciclisti. Le normali giacche antipioggia sono progettate per riparare chi cammina in posizione verticale. Quelle per ciclisti, invece, sono realizzate per proteggere chi assume una posizione di guida più orizzontale; quindi è necessario che abbiano un design specifico, delle prese d’aria e un taglio inferiore nella parte posteriore per coprire anche la zona lombare.

Vari strati di abbigliamento

Il segreto per pedalare con un clima freddo e umido è utilizzare vari strati di vestiti. Una maglia sintetica a maniche lunghe è indispensabile. E se fa più freddo? Allora una giacca da ciclismo leggera sarà perfetta. E se piove? È il momento della giacca antipioggia

© Rapha

È importante avere due giacche di diverso spessore: uno medio per le giornate fredde e secche e uno più consistente e resistente all’acqua per le giornate fredde e piovose. Quando le temperature sono leggermente sotto lo zero, è il caso di indossarle entrambe.

Guanti da ciclismo per essere pronti a frenare

Durante le stagioni più fredde è importante tenere le dita al caldo, in modo da gestire al meglio la bicicletta e poter frenare velocemente quando serve.

TPer le le gambe, pantaloni in Lycra

La lycra e i materiali sintetici trattengono poca acqua e sono comodi anche quando sono bagnati. Meglio evitare i pantaloni impermeabili, a meno che non si tratti di prodotti di ottima qualità realizzati con materiali altamente traspiranti come il Gore-Tex. Qualsiasi altro materiale farà aumentare la sudorazione, provocando un forte disagio durante la pedalata.

© Simon Wilkinson

Due opzioni da considerare:

– Se il tempo non è così freddo, suggeriamo pantaloncini da ciclismo normali con protezioni per le ginocchia. Sono economici e facili da togliere.

– Se fa più freddo, consigliamo di utilizzare dei pantaloni da ciclismo lunghi.

Copriscarpe

Sono davvero importanti. Molti ciclisti professionisti li utilizzano perché funzionano molto bene. Se non si usa il pedale SPD, è sufficiente acquistare una taglia più grande rispetto a quella delle scarpe da ginnastica. Grazie ai copriscarpe le calzature rimarranno pulite e asciutte e i piedi resteranno caldi.

I ciclisti indossano dei copriscarpe all’inizio della 8° tappa del Giro d’Italia, 16 Maggio, 2015 © Profimedia, AFP

Manutenzione della bici

Pedalare sotto la pioggia, a lungo andare, può compromettere alcune componenti della bici (come il deragliatore, la corona anteriore, ecc.). Per questo è necessario prestare particolare attenzione alla cura della bicicletta.

Lubrificazione della bici

Se si hanno in programma delle uscite a fine settembre, è necessario pulire e ingrassare le componenti meccaniche della bicicletta, utilizzando dei lubrificanti adatti all’umidità. Proteggono la bici molto meglio rispetto agli oli a secco normalmente usati in estate. In mancanza di tempo o voglia, ci si può sempre rivolgere al proprio ciclista di fiducia.

Pulizia della bici

Come accennato in precedenza, pedalare in autunno e a inizio primavera significa sporcare abbondantemente le componenti meccaniche della bicicletta. Questo potrebbe comprometterle rapidamente se non stai attento. Quindi è necessario tenerle sotto controllo con una certa frequenza.

Adeguare l’equipaggiamento della bici

Parafanghi

Montare i parafanghi è davvero un gioco da ragazzi. Ci sono diversi modelli tra cui scegliere: da quelli per la ruota anteriore, da attaccare al tubo obliquo, a quelli più tradizionali che coprono entrambe le ruote.

Luci

È importante avere una luce che illumini la strada e segnali la propria presenza perché in autunno il sole tramonta presto. Si possono scegliere modelli a batteria oppure optare per delle luci collegate alla dinamo.

Borraccia termica

Questo è un accessorio che renderà la pedalata decisamente più piacevole. Non è difficile da immaginare: un sorso di tè caldo mentre si è fuori in bici, al freddo, non può che essere d’aiuto

Strade da percorrere

Percorrere una strada in autunno non è la stessa cosa che attraversarla con la luce e il sole dell’estate. Quindi può essere utile cambiare i propri itinerari. Meglio utilizzare una MTB se nelle stagioni più calde si usa una bici da strada. Inoltre, può essere utile controllare le strade di campagna vicino alla propria città.
Ovviamente, chi vuole pedalare su strada può farlo, magari cambiando itinerario e scegliendo percorsi meno trafficati, dato che il sole tramonta prima in questo periodo dell’anno.

Ecco, dopo tutti questi consigli, non hai scuse. Potrai continuare ad utilizzare la tua bicicletta nonostante le temperature più basse, la pioggia e il buio. E se per caso ti venisse voglia di rinunciare perché fa troppo freddo, pensa agli eschimesi e ai loro igloo e vedrai che troverai le giuste motivazioni per salire in sella e pedalare.

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