Adventure Camp 2016: i gloriosi altipiani dell’Islanda

L’Adventure Camp 2016 ha avuto luogo in Islanda e ha visto i tre fortunati vincitori del nostro concorso (provenienti dalla Polonia, dalla Francia e dalla stessa Islanda) unirsi a un team di professionisti per vivere un’esperienza indimenticabile.

Per rendere l’evento  ancora più spettacolare è stato deciso di preparare un’avventura di 4 giorni nel cuore di uno dei paesi più incredibili del mondo a livello topografico. Per partecipare, i nostri lettori dovevano prima di tutto caricare una foto di qualche loro avventura, spiegando il perché avremmo dovuto sceglierli per la nostra spedizione. E fu così che i tre fortunati vincitori divennero compagni di viaggio. Come per il nostro Adventure Camp sul Lago di Garda dell’anno scorso, i feedback dei ciclisti confermano che il nostro programma è impegnativo, ma sempre estremamente appagante.

Risalire il vulcano Brennisteinsalda

“I quattro giorni di Adventure Camp sono stati i migliori della mia vita,” dice Slawomir Bednarski, Polonia.

Circondati dai meravigliosi paesaggi naturali dell’Islanda, i tre ciclisti si sono messi in pista per migliorare le loro abilità e affrontare una nuova sfida in mountain bike. Avventurarsi tra le ripide discese di una location esotica è il sogno di molti amanti della bici, e il fortunato trio ha sfruttato ogni istante del viaggio.

Guardare lo zolfo risalire dalla sorgente termale

 

Durante la prima giornata, il gruppo è arrivato a Reykjavik per conquistare un itinerario locale e per conoscere i compagni d’avventura. All’alba del secondo giorno sono partiti per gli altipiani. Si sono fermati a Landmannalaugar, famosa per le sue sorgenti geotermiche naturali e per il paesaggio spettacolare che le avvolge, che hanno scelto come base per i due giorni successivi, pieni di corse in bici e di avventura.

La base di partenza di questa indimenticabile avventura

Oltre a discendere pendii di proporzioni vulcaniche, il trio ha conquistato Hengill, un vulcano situato a sud-ovest del paese, che ricopre un’area di circa 100 chilometri quadrati. Le condizioni climatiche hanno infranto le speranze di lanciarsi da un elicottero, ma non hanno impedito al nostro team di seguire itinerari alternativi. Dotati di tutto il materiale necessario per affrontare al meglio il paesaggio aspro e irregolare, il team e i ciclisti sono riusciti a creare ricordi indimenticabili e raggiungere nuovi traguardi personali. Arrivederci al prossimo incredibile Adventure Camp!

Háifoss Þjórsárdalur, la seconda cascata più alta dell’Islanda
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